Bene ragazzi: dopo la brusca chiusura dell’anno scorso (causa stage) e tre mesi di vacanze, insieme alla scuola riapre i battenti anche il Fatto Scolastico!!
Quest’anno si prospettano mesi agitati per la nostra scuola: l’assemblea sindacale degli insegnanti svoltasi martedì scorso, 15 settembre, ha riunito al Saschall 5.000 persone (secondo gli organizzatori). Fra di loro insegnanti, precari, sindacalisti, esponenti della pubblica amministrazione o semplici sostenitori, uniti contro i tagli della Riforma Gelmini.
Da anni si implorava una riforma che rappresentasse una svolta per la scuola pubblica, ma nessuno aveva certo in mente una cosa del genere: la mannaia impugnata dalla Gelmini, ma preparata dal Ministro dell’Economia Tremonti, mira ad abbattere le spese dello Stato sulla scuola pubblica, in modo da recuperare risorse economiche per le “povere” casse dello Stato. La prima cosa che viene da chiedersi è: ma c’era proprio bisogno praticare tutti questi tagli proprio all’istruzione per far quadrare in conti statali? Non c’era nessun altro modo per poter recuperare le cifre di cui lo Stato evidentemente ha così bisogno, e minimizzare gli sprechi (che in ogni caso ci sono) della pubblica istruzione? Per evitare che un rubinetto rotto perda, è proprio necessario togliere l’acqua a tutto il condominio?
Il giudizio ai nostri lettori (?).
Con queste premesse non ci resta che aspettarci un anno tutt’altro che tranquillo. Noi de il Fatto Scolastico saremo sempre qui ad aggiornarvi con tutte le novità sulla scuola e i resoconti delle assemblee di istituto. Ci impegniamo a essere molto più presenti anche rispetto all’anno scorso.
Con questo, vi auguro un buon anno scolastico e vi saluto fino al prossimo articolo.
C. A. B.
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